|
|
|
|
|
Agenda allenamenti |
|
Verso Catania-Bari: 21 i rossazzurri
convocati dal tecnico Sinisa Mihajlovic |
|
Venerdì 26 Febbraio
Al termine di un’intensa seduta d'allenamento, svolta in mattinata a
porte chiuse a Massannunziata e preceduta dalla consueta conferenza
stampa pre-partita, il tecnico del Catania Sinisa Mihajlovic ha
convocato 21 giocatori. Rossazzurri in ritiro dal pomeriggio, in
vista della gara in programma domani alle 18.00 allo stadio “Angelo
Massimino” contro il Bari, valida per la settima giornata di ritorno
del Campionato Serie A Tim 2009/10 (andata 03/10/2009, Bari-Catania
0-0). Sciacca e Barrientos in Primavera.
Questi gli atleti a disposizione:
Portieri -
21 Andujar, 1 Kosicky.
Difensori -
22 Alvarez, 18 Augustyn, 14 Bellusci (convocato dal selezionatore
dell'Under 21 Casiraghi per Italia-Ungheria del 3 marzo, valida per
le Qualificazioni agli Europei di categoria), 33 Capuano, 2 Potenza,
6 Silvestre, 3 Spolli, 23 Terlizzi.
Centrocampisti -
27 Biagianti, 5 Carboni, 4 Delvecchio, 13 Izco, 8 Ledesma, 16 Llama,
17 Moretti, 19 Ricchiuti.
Attaccanti -
25 Martinez, 11 Maxi Lopez, 15 Morimoto.
www.calciocatania.it |
|
Verso Catania-Atalanta: 20 i rossazzurri
convocati dal tecnico Sinisa Mihajlovic |
|
Sabato 13 Febbraio
Al termine di un’intensa seduta d'allenamento, svolta in mattinata a
porte chiuse a Massannunziata e preceduta dalla consueta conferenza
stampa pre-partita, il tecnico del Catania Sinisa Mihajlovic ha
convocato 20 giocatori. In gruppo anche Orazio Russo, maglia numero
20. Rossazzurri in ritiro dal pomeriggio, in vista della gara in
programma domani alle 15.00 allo stadio “Angelo Massimino” contro
l'Atalanta, valida per la quinta giornata di ritorno del Campionato
Serie A Tim 2009/10 (andata 23/09/2009, Atalanta-Catania 0-0).
Questi gli atleti a disposizione:
Portieri -
21 Andujar, 30 Campagnolo.
Difensori -
22 Alvarez, 18 Augustyn, 14 Bellusci, 33 Capuano, 2 Potenza, 6
Silvestre, 3 Spolli, 23 Terlizzi.
Centrocampisti -
27 Biagianti, 4 Delvecchio, 13 Izco, 17 Moretti, 19 Ricchiuti.
Attaccanti -
25 Martinez, 7 Mascara, 11 Maxi Lopez, 15 Morimoto, 20 Russo.
www.calciocatania.it |
|
Sabato alle 10.30 la conferenza pre-gara
di mister Mihajlovic - Bellusci in Nazionale Under 21 |
|
Venerdì 12 Febbraio
Allenamento mattutino a porte chiuse, per il Catania, nella sempre
suggestiva cornice dello stadio 'Angelo Massimino': collaudo
particolarmente significativo, per riprendere confidenza col
rettangolo verde che sarà teatro dell'attesa ed importante partita
di domenica pomeriggio contro l'Atalanta. Riscaldamento, tattica
difensiva, conclusioni in porta ed esercitazioni sulle palle
inattive a favore, nel programma odierno. Carboni e Martinez in
gruppo. Sciacca e Kosicky giocheranno domani con i giovani allenati
da Sasà Amura la gara di recupero della prima giornata di ritorno
del Campionato Primavera Tim Trofeo 'Giacinto Facchetti', contro il
Lecce (ore 10.30, al 'San Gaetano' di Belpasso). Sabato alle 10.30,
presso la sala stampa del centro sportivo di Massannunziata, il
tecnico del Catania Sinisa Mihajlovic risponderà alle domande dei
cronisti. A seguire, rifinitura a porte chiuse, convocazioni e
trasferimento in ritiro. L'allenatore della Nazionale Italiana Under
21 Pierluigi Casiraghi ha convocato 21 calciatori per lo stage che
si terrà a Coverciano da lunedì 15 a mercoledì 17 febbraio, tappa
d'avvicinamento alla gara in programma il 3 marzo a Rieti contro i
pari età dell'Ungheria, valido per le qualificazioni al Campionato
Europeo di categoria: tra i calciatori selezionati, il difensore
rossazzurro Giuseppe Bellusci.
www.calciocatania.it |
|
|
|
Sinisa News |
|
Mihajlovic: "Poco cinici" |
|
7 marzo 2010 - "Sono contento della prestazione della squadra, di come i
miei ragazzi hanno combattuto a Cagliari. L'unico rammarico è quello che
dopo l'espulsione di Canini dovevamo essere più cinici e chiudere il
risultato a nostro favore. Restano da giocare 11 partite difficili ma sono
contento di come i giocatori si sono saputi esprimere. Certo, con una
vittoria oggi, saremmo più sereni". Lo ha detto l'allenatore del Catania
Sinisa Mihajlovic dopo il pareggio della squadra etnea a Cagliari per 2-2.
www.gazzetta.it
|
|
|
CALCIO, LAZIO; MIHAJLOVIC: E' TIMOROSA, DA TIFOSO SONO PREOCCUPATO |
|
"Contro la Fiorentina ho visto una Lazio mi è un po' timorosa e da tifoso
sono preoccupato". Lo ha detto, Sinisa Mihajlovic, allenatore del Catania,
intervenendo ad una trasmissione in una radio romana, Radio Incontro."La
Lazio non ha giocatori abituati a lottare in ogni partita per l'obiettivo
della salvezza e questo naturalmente è un problema che si aggiunge, ha detto
l'ex difensore biancoceleste. "La contestazione del pubblico nei confronti
del Presidente Lotito non aiuta la squadra. Paradossalmente per la Lazio ora
è meglio giocare in trasferta che all'Olimpico", ha evidenziato il tecnico
che ha smentito di esser stato vicino alla Lazio. "Non ho mai parlato con
Lotito e non sono mai stato contattato dalla Lazio. E' tutta un'invenzione
dei giornali. Non c'è mai stato nessun tipo di contatto".
|
|
|
Nuovo passo verso la salvezza |
|
Domenica 07 Marzo
Siamo certi che molti di noi stasera non faranno altro che pensare a quel
tiro di Izco finito sulla traversa, tiro che se fosse stato un pizzico più
basso avrebbe scritto un finale diverso a questa bellissima sfida di
Cagliari. Si, vero, con un uomo in più e in vantaggio di un gol si dovrebbe
vincere, le leggi non scritte del calcio dicono così, però non essendo il
calcio una scienza esatta non fornisce le formule per portare a termine tali
imprese. Il Catania ci ha provato, e non solo quando si è trovato in
superiorità numerica, anzi, il migliore Catania di oggi si è visto nel primo
tempo quando ha chiuso per 45 minuti il Cagliari nella propria metà campo,
neanche il gol ‘jolly’ di Lazzari è riuscito a fiaccare la spinta dei
rossazzurri. Oggi gli uomini di Mihajlovic sono stati davvero bravi ad
imporre il proprio gioco sul campo di una delle squadre più in forma del
nostro campionato, squadra corta, palla a terra, sovrapposizioni e tanta
qualità. Poi gli episodi, che in questo sport sono determinati, a volte
premiano altre meno, in questa partita ce ne sono stati di diversi sia
contro che a favore, pensiamo all’infortunio dopo pochi minuti di Llama,
alla traversa di Izco, ma per onestà si deve pensare anche all’espulsione di
Canini che ai più è sembrata piuttosto generosa. In altre parole si può
accettare questo pareggio, la vittoria sicuramente ingolosiva di più,
avrebbe significato quasi mezza salvezza, ma anche un punto frutto del pari
non è affatto male, soprattutto se incrociato con la sconfitta del Livorno a
Palermo che permette ai rossazzurri di portarsi a +5 sulla zona
retrocessione. Insomma, va bene cosi, l’importante è fare sempre risultato,
e questo il Catania di Mihajlovic sembra averlo proprio nel DNA.
Formazioni
La squalifica di Alvarez e le condizioni ancora non perfette di Spolli
Carboni e Martinez costringono mister Mihajlovic a rivoluzionare non poco la
formazione da schierare, soprattutto in difesa, in campo scendono Andujar
tra i pali, a sinistra Capuano, coppia di centrali con Silvestre e Terlizzi,
a destra prende posto Potenza. A centrocampo Biagianti si piazza a schermo,
con lui sulla linea mediana Ricchiuti Mascara e Llama, in avanti Maxi Lopez,
classico 4-1-4-1 per i rossazzurri. Il Cagliari di Allegri si schiera invece
con Marchetti in porta, Marzoratti Canini Astori Agostini, Lazzari Conti e
Biondini, Jeda, Nenè e Matri, per un modulo 4-3-1-2.
Cronaca
Il Catania fa capire sin da subito che tipo di gara ha intenzione di fare,
lo schieramento di partenza, che poteva far immaginare una partita accorta,
viene subito sconfessato dall’atteggiamento più che offensivo sia degli
esterni Mascara e Llama che dalle sovrapposizioni di Capuano e Potenza; il
Cagliari sembra preso alla sprovvista dalla partenza dei rossazzurri, i
sardi si limitano a difendere. Al 9° uno degli episodi chiave dell’incontro,
Llama interviene a centrocampo in contrasto e rimedia un brutto infortunio
al ginocchio sinistro che va in torsione, dalla punizione seguente il
Cagliari trova il jolly con una conclusione di Lazzari dalla lunga distanza,
fendente che finisce proprio sotto l’incrocio dei pali alla destra di
Andujar: 1-0. Il Catania non è riuscito nemmeno ad operare il cambio, prima
di rimettere il pallone a centrocampo Martinez subentra allo sfortunato
Llama. L’infortunio grave dell’esterno argentino e lo svantaggio nel
punteggio non demoralizzano il Catania che invece moltiplica le forze e non
cambia di una virgola l’atteggiamento in campo, Mascara si sposta a sinistra
mentre Martinez comincia partendo da destra, i rossazzurri arrivano con
facilità in area, le triangolazioni, soprattutto a destra, coinvolgono anche
Potenza che si propone con continuità, il Catania colleziona calci d’angolo
e cross pericolosi. Al 30° sull’ennesimo cross da destra Martinez viene
platealmente strattonato in area da Canini, rigore ineccepibile, Mascara si
presenta sul dischetto e con un rasoterra alla destra di Marchetti porta il
punteggio sull’1-1. I ragazzi di Mihajlovic non sono affatto appagati dal
pareggio appena ottenuto e spingono ancora sull’acceleratore per sfruttare
lo sbandamento dei sardi, quattro minuti dopo Mascara si libera a sinistra,
serve Ricchiuti che trova con uno splendido pallone filtrante per Maxi
Lopez, l’argentino scarta Marchetti in uscita e appoggia in rete di sinistro:
1-2. Il Catania merita il vantaggio e non è ancora soddisfatto, Maxi Lopez
al 38° si allarga sulla sinistra e poi da posizione defilata calcia verso la
porta, stavolta per Marchetti è facile neutralizzare la conclusione. Qualche
minuto dopo Mascara rimedia un’ammonizione per un dubbio fallo di mano in
ripiegamento difensivo.
Nella ripresa non cambia nulla, sia sul piano degli uomini in campo che dal
punto di vista tattico, la partita la conduce ancora il Catania, i
rossazzurri tengono palla e affondano con gli slalom di Martinez e gli
inserimenti dei centrocampisti che si lanciano negli spazi. In pochi minuti
annotiamo una punizione pericolosa di Mascara deviata in angolo, un colpo di
testa di Terlizzi su azione d’angolo e diverse sgroppate del Malaka,
Martinez che al 55° costringe al fallo da ammonizione Canini. Il Cagliari
sembra incapace di reagire, Allegri allora mette in campo l’asso che finora
aveva tenuto nella manica, dentro Cossu, fresco di nazionale, e fuori Jeda.
La mossa si rivela subito determinate, il folletto sardo ha un effetto
devastante sulla partita, si impossessa subito del ruolo di guastatore della
festa e comincia a macinare gioco partendo dalla sinistra. Al 58° Agostini
imbeccato da Cossu serve Marzoratti che calcia al volo, fuori, al 62° ancora
Marzoratti ci prova al volo, stavolta di sinistro ma è una conclusione
facile per Andujar. Altro episodio chiave al 68° quando Canini viene
nuovamente ammonito per un presunto fallo su rinvio di Andujar ed è
costretto a lasciare il campo espulso, Cagliari in 10. Il Catania prova
immediatamente a chiudere la partita sfruttando anche la superiorità
numerica, l’occasione più clamorosa è di Izco che al 70° sugli sviluppi di
un contropiede colpisce una clamorosa traversa con un destro da dentro
l’area di rigore. Purtroppo l’occasione fallita diventa più pesante pochi
minuti dopo quando il Cagliari con molto orgoglio si riversa in avanti e
trova il piatto destro vincente di Cossu, il rossoblù quasi sul dischetto
del rigore trova l’angolo per il pareggio: 2-2. Il pareggio dei sardi non
sta bene ai rossazzurri che vogliono vincere questa partita, Mihajlovic ci
prova con Delvecchio per Ricchiuti e Morimoto per Maxi Lopez, il Catania
riprende in mano il gioco e prova ad attaccare a pieno organico, Martinez e
Izco saltano spesso l’uomo e si propongono palla a terra sul limite
dell’area, manca purtroppo sempre l’ultimo tocco o la stoccata vincente.
L’occasione più nitida è quella di Morimoto che al 89° viene servito in area
sulla corsa ma la sua conclusione viene rimpallata da un recupero miracoloso
di Astori. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine di un
incontro spettacolare che aggiunge un altro piccolo tassello nel
completamento dell’operazione salvezza.
Di Orazio Cutrona
Formazioni
La squalifica di Alvarez e le condizioni ancora non perfette di Spolli
Carboni e Martinez costringono mister Mihajlovic a rivoluzionare non poco la
formazione da schierare, soprattutto in difesa, in campo scendono Andujar
tra i pali, a sinistra Capuano, coppia di centrali con Silvestre e Terlizzi,
a destra prende posto Potenza. A centrocampo Biagianti si piazza a schermo,
con lui sulla linea mediana Ricchiuti Mascara e Llama, in avanti Maxi Lopez,
classico 4-1-4-1 per i rossazzurri. Il Cagliari di Allegri si schiera invece
con Marchetti in porta, Marzoratti Canini Astori Agostini, Lazzari Conti e
Biondini, Jeda, Nenè e Matri, per un modulo 4-3-1-2.
Cronaca
Il Catania fa capire sin da subito che tipo di gara ha intenzione di fare,
lo schieramento di partenza, che poteva far immaginare una partita accorta,
viene subito sconfessato dall’atteggiamento più che offensivo sia degli
esterni Mascara e Llama che dalle sovrapposizioni di Capuano e Potenza; il
Cagliari sembra preso alla sprovvista dalla partenza dei rossazzurri, i
sardi si limitano a difendere. Al 9° uno degli episodi chiave dell’incontro,
Llama interviene a centrocampo in contrasto e rimedia un brutto infortunio
al ginocchio sinistro che va in torsione, dalla punizione seguente il
Cagliari trova il jolly con una conclusione di Lazzari dalla lunga distanza,
fendente che finisce proprio sotto l’incrocio dei pali alla destra di
Andujar: 1-0. Il Catania non è riuscito nemmeno ad operare il cambio, prima
di rimettere il pallone a centrocampo Martinez subentra allo sfortunato
Llama. L’infortunio grave dell’esterno argentino e lo svantaggio nel
punteggio non demoralizzano il Catania che invece moltiplica le forze e non
cambia di una virgola l’atteggiamento in campo, Mascara si sposta a sinistra
mentre Martinez comincia partendo da destra, i rossazzurri arrivano con
facilità in area, le triangolazioni, soprattutto a destra, coinvolgono anche
Potenza che si propone con continuità, il Catania colleziona calci d’angolo
e cross pericolosi. Al 30° sull’ennesimo cross da destra Martinez viene
platealmente strattonato in area da Canini, rigore ineccepibile, Mascara si
presenta sul dischetto e con un rasoterra alla destra di Marchetti porta il
punteggio sull’1-1. I ragazzi di Mihajlovic non sono affatto appagati dal
pareggio appena ottenuto e spingono ancora sull’acceleratore per sfruttare
lo sbandamento dei sardi, quattro minuti dopo Mascara si libera a sinistra,
serve Ricchiuti che trova con uno splendido pallone filtrante per Maxi
Lopez, l’argentino scarta Marchetti in uscita e appoggia in rete di sinistro:
1-2. Il Catania merita il vantaggio e non è ancora soddisfatto, Maxi Lopez
al 38° si allarga sulla sinistra e poi da posizione defilata calcia verso la
porta, stavolta per Marchetti è facile neutralizzare la conclusione. Qualche
minuto dopo Mascara rimedia un’ammonizione per un dubbio fallo di mano in
ripiegamento difensivo.
Nella ripresa non cambia nulla, sia sul piano degli uomini in campo che dal
punto di vista tattico, la partita la conduce ancora il Catania, i
rossazzurri tengono palla e affondano con gli slalom di Martinez e gli
inserimenti dei centrocampisti che si lanciano negli spazi. In pochi minuti
annotiamo una punizione pericolosa di Mascara deviata in angolo, un colpo di
testa di Terlizzi su azione d’angolo e diverse sgroppate del Malaka,
Martinez che al 55° costringe al fallo da ammonizione Canini. Il Cagliari
sembra incapace di reagire, Allegri allora mette in campo l’asso che finora
aveva tenuto nella manica, dentro Cossu, fresco di nazionale, e fuori Jeda.
La mossa si rivela subito determinate, il folletto sardo ha un effetto
devastante sulla partita, si impossessa subito del ruolo di guastatore della
festa e comincia a macinare gioco partendo dalla sinistra. Al 58° Agostini
imbeccato da Cossu serve Marzoratti che calcia al volo, fuori, al 62° ancora
Marzoratti ci prova al volo, stavolta di sinistro ma è una conclusione
facile per Andujar. Altro episodio chiave al 68° quando Canini viene
nuovamente ammonito per un presunto fallo su rinvio di Andujar ed è
costretto a lasciare il campo espulso, Cagliari in 10. Il Catania prova
immediatamente a chiudere la partita sfruttando anche la superiorità
numerica, l’occasione più clamorosa è di Izco che al 70° sugli sviluppi di
un contropiede colpisce una clamorosa traversa con un destro da dentro
l’area di rigore. Purtroppo l’occasione fallita diventa più pesante pochi
minuti dopo quando il Cagliari con molto orgoglio si riversa in avanti e
trova il piatto destro vincente di Cossu, il rossoblù quasi sul dischetto
del rigore trova l’angolo per il pareggio: 2-2. Il pareggio dei sardi non
sta bene ai rossazzurri che vogliono vincere questa partita, Mihajlovic ci
prova con Delvecchio per Ricchiuti e Morimoto per Maxi Lopez, il Catania
riprende in mano il gioco e prova ad attaccare a pieno organico, Martinez e
Izco saltano spesso l’uomo e si propongono palla a terra sul limite
dell’area, manca purtroppo sempre l’ultimo tocco o la stoccata vincente.
L’occasione più nitida è quella di Morimoto che al 89° viene servito in area
sulla corsa ma la sua conclusione viene rimpallata da un recupero miracoloso
di Astori. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine di un
incontro spettacolare che aggiunge un altro piccolo tassello nel
completamento dell’operazione salvezza.
Di Orazio Cutrona
www.calciocatania.it |
|
|
Catania al 15° posto -
Martedì alle 14.30 due rossazzurri in sala
stampa |
|
Lunedì 01 Marzo
I risultati della ventiseiesima giornata restituiscono l'immagine di una
classifica mai così favorevole, nell'arco di questo campionato: il Catania è
quindicesimo, con un 'tesoretto' di 4 punti sulla zona calda da incrementare,
ancor più che da difendere, battendo il ferro finchè lo stesso rimane caldo.
Nella classifica parziale del girone di ritorno, l'Elefante è addirittura
settimo a quota 12, un rendimento straordinario (Inter 13, Milan 14, per i
rossazzurri quasi un passo da battistrada). Il 4-0 inflitto al Bari (mai
tante reti realizzate in unica soluzione, quest'anno) è l'ennesima riprova
delle grandi capacità di un gruppo ormai consapevole fino in fondo delle
proprie possibilità. Che sia un complesso d'acciaio è evidente anche dalla
resistenza agli attacchi avversari: quello realizzato da Vucinic è l'unico
gol al passivo nelle ultime 4 partite, per Andujar è l'ottava esibizione a
porta inviolata su 24 complessive del portiere argentino, dato che
testimonia l'affidabilità di una fase di gioco e non soltanto di un reparto.
In particolare, il Catania è settimo nella classifica delle migliori difese.
Martedì pomeriggio calciatori, tecnici e dirigenti si ritroveranno a
Massannunziata: in programma la prima seduta d'allenamento in funzione della
sfida al Cagliari. Per la gara di domenica in Sardegna, Sinisa Mihajlovic
potrà contare nuovamente sul capitano Peppe Mascara, che ha scontato il
turno di squalifica, ma dovrà rinunciare all'eccellente Pablo Alvarez di
questi tempi, già diffidato, ammonito nel corso del match di sabato scorso.
Alle 14.30, presso la sala stampa del centro sportivo di Massannunziata, due
rossazzurri risponderanno alle domande dei cronisti.
calciocatania.it |
|
|
|
|
|
>>Indicate sulla mappa, la vostra
provenienza <<
|
|
|
|
|
|
|
|